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RuvestaTrattamento superfici
Garanzie

Chi fa cosa, chi paga chi, chi risponde

Ruvesta non esegue i lavori: sceglie l'impresa, tratta il prezzo e controlla il cantiere. Qui trovi cosa verifichiamo sulle imprese, cosa firmi e cosa succede se qualcosa va storto.

Un tramite deve dire chiaro come lavora

Quando tra te e chi esegue il lavoro c'è qualcuno in mezzo, è giusto chiedersi chi firma, chi incassa e a chi ci si rivolge se qualcosa non va. Le risposte sono semplici, e le mettiamo per iscritto qui.

Il contratto lo firmi con l'impresa che esegue il lavoro, e la paghi direttamente tu, alle condizioni scritte nel suo preventivo. Da noi non ricevi né parcelle né fatture.

In cambio scegliamo l'impresa adatta al tuo lavoro, trattiamo il prezzo e controlliamo il cantiere fino alla chiusura. E se dopo salta fuori un difetto, la garanzia di legge la facciamo valere al tuo fianco.

I ruoli, in chiaro

Chi fa cosa, dall'inizio alla fine

Tre parti, ognuna con il suo compito: chi firma, chi incassa e chi risponde, riga per riga.

Compiti del cliente, dell'impresa e di Ruvesta
Chi…TuImpresaRuvesta
Propone l'impresa e la tecnica, dopo il sopralluogoTu: noL'impresa: noRuvesta: sì
Tratta il prezzoTu: noL'impresa: noRuvesta: sì
Decide se procedereTu: sìL'impresa: noRuvesta: no
Firma il contrattoTu: sìL'impresa: sìRuvesta: no
Esegue il lavoroTu: noL'impresa: sìRuvesta: no
Emette la fattura e incassaTu: noL'impresa: sìRuvesta: no
Controlla le fasi in cantiereTu: noL'impresa: noRuvesta: sì
Fa la verifica finaleTu: sìL'impresa: noRuvesta: sì
Risponde dei difetti per leggeTu: noL'impresa: sìRuvesta: no
Fa valere la garanzia al tuo fiancoTu: noL'impresa: noRuvesta: sì

Alla verifica finale ci siamo tutti e due: tu, che hai commissionato il lavoro, e noi, che lo abbiamo seguito. È il momento in cui si controlla che il risultato corrisponda al preventivo firmato.

Prima di entrare nella rete

Quattro documenti, poi la prova sul campo

Un'impresa entra nella rete solo se è in regola sulla carta e se lavora bene davvero. Ecco cosa controlliamo, e perché conta anche per te.

DURC regolare
Il documento unico di regolarità contributiva dice che l'impresa versa i contributi ai suoi lavoratori. Nei cantieri edili è anche uno dei documenti che la legge chiede di verificare a chi commissiona il lavoro, privati compresi (D.Lgs. 81/2008, art. 90).
Polizza RC verso terzi
Se durante il lavoro si rompe un vetro, si sporca la facciata del vicino o si danneggia un'auto parcheggiata, c'è una polizza dell'impresa che risponde del danno.
Visura camerale
Conferma che l'impresa esiste, è attiva e che l'attività registrata corrisponde al lavoro che dovrà fare.
Sicurezza e formazione
Lavoratori formati sulla sicurezza, come chiede il D.Lgs. 81/2008, e le abilitazioni specifiche dove servono, per esempio per usare le piattaforme di lavoro elevabili.
Scheda impresaRete Ruvesta
DURC
regolare
Polizza RC verso terzi
attiva
Visura camerale
attività coerente
Sicurezza e formazione
D.Lgs. 81/2008
Prova su lavori reali
superata

I documenti dicono che un'impresa è in regola, non che lavora bene. Per questo, prima di proporla a un cliente, la vediamo all'opera su interventi reali: qualità dell'esecuzione, puntualità, correttezza. Ognuna lavora su ciò che sa fare meglio: chi tratta il ferro non tocca la pietra storica.

Poi la rete si rivede ogni settimana, sui risultati e sui riscontri dei clienti. Chi smette di rispettare gli standard esce, senza eccezioni.

Prima di firmare

Tutto quello che firmi, lo leggi prima

Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno: fino alla firma non devi nulla a nessuno. Il preventivo dell'impresa, che trattiamo per te, arriva per iscritto, una cifra per ogni voce.

Come leggere un preventivo →
  • La tecnica e il ciclo: preparazione, prodotti, numero di mani
  • I tempi di esecuzione
  • Il prezzo, con imponibile, IVA e totale
  • Trasporto, ponteggio e smaltimento, se servono
  • Le condizioni di pagamento dell'impresa: acconti e scadenze
Durante il lavoro

Le cose da guardare mentre si lavora

Un lavoro sulle superfici si giudica mentre si fa: a cantiere chiuso, metà di quello che conta è sotto la vernice.

  1. 01

    Le fasi che poi non si vedono

    Il metallo pulito prima del fondo, le mani di protezione, le parti smontate e trattate a parte: finito il lavoro restano nascoste sotto la finitura. Sono i passaggi che controlliamo in cantiere, mentre si possono ancora vedere.

  2. 02

    Gli imprevisti

    Legno marcio sotto la vernice, ruggine più profonda del previsto: se durante il lavoro emerge qualcosa che non si poteva sapere prima, ci si ferma e te lo diciamo prima di andare avanti. Nessuna voce in più decisa senza di te.

  3. 03

    La verifica finale

    Prima di chiudere guardiamo il lavoro insieme, preventivo firmato alla mano. Quello che non corrisponde a quanto concordato, l'impresa lo sistema prima della chiusura.

Se qualcosa va storto

La garanzia sul lavoro, e i tempi da rispettare

Sul lavoro vale la garanzia che la legge chiede a chi lo esegue, cioè all'impresa. Conta conoscerne i tempi: chi li lascia scadere perde la tutela.

60giorni

per segnalare un difetto

all'impresa, da quando lo scopri (art. 1667 del Codice civile).

2anni

di garanzia sul lavoro

dalla consegna, per difformità e vizi dell'opera (art. 1667).

10anni

per i difetti gravi

di edifici e opere fatte per durare, da segnalare entro un anno dalla scoperta (art. 1669).

Perché la verifica finale conta

La garanzia non copre i difetti che conoscevi, o che si potevano riconoscere, quando hai accettato il lavoro: vale solo se l'impresa li ha nascosti in malafede. Per questo la verifica finale non è una formalità. La facciamo insieme, prima di chiudere, e quello che non va si sistema lì.

Se il difetto salta fuori dopo

Una vernice che si stacca dopo un inverno, la ruggine che torna su un punto trattato: sono difetti che si vedono solo col tempo. La legge ti dà sessanta giorni da quando li scopri per segnalarli all'impresa, e due anni dalla consegna per far valere la garanzia.

Se noti un difetto

  1. 1Scrivici appena noti il problema, meglio con qualche foto.
  2. 2Lo confrontiamo con il preventivo firmato: cosa era previsto, cosa non torna.
  3. 3Lo segnaliamo all'impresa per iscritto, nei tempi che la legge chiede.
  4. 4Seguiamo la riparazione fino in fondo.
Scrivici

In sintesi, le regole generali del Codice civile sull'appalto (articoli 1667 e 1669). Per il tuo caso valgono il contratto firmato con l'impresa e, se serve, il parere di un legale.

Per onestà

Cosa non ti promettiamo

Una garanzia vale se ha dei confini chiari. Questi sono i nostri.

Non eseguiamo i lavori e non incassiamo i tuoi soldi

Il lavoro lo fa l'impresa, e la paghi tu direttamente, con la sua fattura. Da noi non ricevi fatture.

Non promettiamo durate che non dipendono da noi

Quanto dura una protezione dipende dall'esposizione e dalla manutenzione. Nel preventivo trovi il ciclo scritto; il resto lo fa una buona manutenzione.

Non ti chiediamo di rinunciare alla tua impresa

Ti proponiamo quella più adatta e ti spieghiamo perché. La decisione finale resta tua.

Sulla durata incide soprattutto la cura nel tempo: trovi i consigli nella pagina su protezione e manutenzione delle superfici.

Domande sulle garanzie

Garanzie: le domande frequenti

Chi mi fa la fattura?+

L'impresa che esegue il lavoro, per l'importo del preventivo che hai firmato. Da Ruvesta non ricevi fatture né parcelle.

Posso vedere i documenti dell'impresa?+

Sì. DURC, visura camerale e polizza sono documenti che un'impresa in regola fornisce senza problemi: chiedili pure, anche tramite noi.

Come funzionano acconti e pagamenti?+

Le condizioni le stabilisce l'impresa e sono scritte nel preventivo: acconti, scadenze e saldo li conosci prima di firmare. Se qualcosa non ti è chiaro, chiedilo prima della firma: è il momento giusto.

Quanto dura la garanzia sul lavoro?+

Quella di legge: l'impresa risponde dei difetti per due anni dalla consegna, e il difetto va segnalato entro sessanta giorni da quando lo scopri. Per i difetti gravi di un edificio la tutela arriva a dieci anni. Se un'impresa offre in più una sua garanzia commerciale, la trovi scritta nel preventivo.

E se l'impresa non riconosce il difetto?+

È proprio il momento in cui serve un tramite. Confrontiamo il lavoro con il preventivo firmato e facciamo sistemare dall'impresa ciò che non corrisponde. Un'impresa che vuole restare nella nostra rete ha tutto l'interesse a farlo.

Vuoi vedere un preventivo vero?

Raccontaci il lavoro: dopo il sopralluogo ricevi il preventivo dell'impresa, scritto, e lo leggiamo insieme prima che tu firmi.

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