Restauro del legno a Belluno e nelle Dolomiti
Tabià del Cadore, chalet di Cortina, baite dell'Agordino: il legno di montagna si recupera rispettando il larice, la sua patina e un clima che non perdona le finiture sbagliate.
- Larice
- Patina grigia o legno nuovo
- Stube
- Ghiaccio secco sul nero
- Finiture
- Elastiche e traspiranti

Nelle valli bellunesi il legno è il materiale di casa: larice per le strutture esterne, i balconi e i rivestimenti, abete e cirmolo negli interni, travi a vista in quasi ogni abitazione di montagna.
Il restauro cambia tra fuori e dentro. Fuori si combatte il sole e l'acqua, con sabbiature a bassa pressione e impregnanti; dentro si toglie il nero delle stufe e la cera ingiallita, spesso con il ghiaccio secco, che non bagna e non lascia abrasivo in casa.
Larice, abete, cirmolo: come si trattano
Balconi e perlinati: sabbiare senza svuotare le venature
Il larice al sole si consuma in modo irregolare: le parti tenere tra un anello e l'altro si svuotano, quelle dure restano in rilievo. Una sabbiatura troppo forte accentua questo effetto e lascia una superficie ruvida, che poi trattiene acqua e sporco.
Per questo sui balconi e sui perlinati si lavora a bassa pressione, si mascherano vetri e serramenti e si protegge subito con un impregnante per esterni, da rinnovare ogni due-tre anni sulle facciate più esposte.

Il legno di montagna: quanto costa recuperarlo
Le travi si misurano sulla superficie sviluppata: il calcolatore delle travi fa il conto con le misure della stanza.
Calcola il costo del tuo lavoro →- Pulizia e impregnante in due mani
- 20–46 €al m²
- Travi, soffitti e tavolati
- 26–42 €al m² sviluppato
- Pulizia a ghiaccio secco
- 65–105 €al m²
- Finitura protettiva: impregnante, olio o cera
- 13–26 €al m² sviluppato
- Trattamento antitarlo
- 8–20 €al m² sviluppato
Aggiornati al 2026
Legno di montagna: le domande
Si può tenere il grigio del larice?+
Sì: se il legno è sano si pulisce soltanto, togliendo muschi e sporco. Se si vuole il colore del legno nuovo, si sabbia a bassa pressione e si protegge subito.
Pulite le stube annerite dal fumo?+
Sì, quando il legno non ha vernice sopra: con il ghiaccio secco il fumo se ne va, e in casa non resta né acqua né sabbia.
Ogni quanto va trattato un balcone in larice?+
Sulle facciate a sud e in quota, un impregnante ogni due-tre anni; sulle facciate riparate anche meno spesso.
Restaurate i tabià?+
Sì, su strutture, rivestimenti e serramenti, rispettando forme e materiali tradizionali e i vincoli paesaggistici.
Legno da recuperare in provincia di Belluno?
Scuri, travi, portoni: una foto per pezzo e le misure a occhio bastano per darti un primo ordine di grandezza.