Recupero degli elementi in cotto antico a Venezia
Pavimenti in tavelle, archi e muri in mattone, cornici, comignoli: in laguna il cotto è ovunque, e quasi ovunque ha il sale dentro. Il recupero parte da lì, prima ancora della pulizia.
- Pulizia e trattamento
- 20–65 € al m²
- Il nemico
- Il sale dell'acqua alta
- La regola
- Recuperare prima di sostituire
A Venezia il cotto ha due vite. Ai piani alti è quello di qualsiasi casa antica: tavelle consumate dai passi, cere ingiallite, qualche pezzo rotto. Ai piani terra, negli androni e nei magazzini dove arriva l'acqua alta, la storia cambia: il cotto beve acqua salmastra, la asciuga, e i cristalli di sale lo spaccano da dentro.
Per questo un recupero fatto bene misura il sale e lo toglie prima di pulire. Valutiamo gli elementi uno per uno, scegliamo un'impresa che conosce la laguna e controlliamo che ogni pezzo recuperabile resti al suo posto.
Gli elementi in cotto di una casa veneziana
Ogni elemento ha la sua pulizia: la tecnica si sceglie pezzo per pezzo, dopo una prova.
- Pavimenti
- Tavelle fatte a mano, spesso sotto strati di cera
- Muri e archi
- Mattoni a vista, giunti a calce che si svuotano
- Cornici e marcapiani
- Pezzi sagomati, fragili sugli spigoli
- Comignoli
- Mattone e intonaco, tra fumo e vento di mare
- Coperture
- Coppi da smontare, pulire e rimettere
Cosa chiede il tuo cotto
Se il pavimento è opaco, macchiato, appiccicoso di cera
Deceratura, lavaggio, un'asciugatura lenta e il protettivo: le tavelle restano dove sono.
Se alla base dei muri o tra le tavelle affiora una polvere bianca
Si estraggono con gli impacchi, misurando a ogni giro. Pulire subito li farebbe tornare in superficie.
Se le tavelle ballano o sono spaccate
Smontaggio numerato
Si sollevano, si puliscono sotto dalla malta vecchia e si riposano nello stesso ordine; quelle rotte si cambiano con pezzi di recupero.
Se il pavimento è a graniglia di marmo
Un altro mestiere
È un terrazzo alla veneziana: si leviga e si lucida, ed è il lavoro di un terrazziere, non di chi recupera il cotto.
Chi lavora sul cotto in laguna
Sul cotto antico non serve la squadra più grande, serve quella più paziente. Gli impacchi contro i sali si stendono, si lasciano asciugare, si staccano e si rifanno, a volte per settimane, misurando ogni volta quanto sale è uscito. Chi ha fretta li salta, e dopo un inverno il pavimento torna bianco.
Su cornici, archi e pezzi sagomati lavorano spesso restauratori, con strumenti piccoli e prove continue. Sugli edifici tutelati coordiniamo i tempi con loro e con la Soprintendenza, come succede per le facciate di Venezia.

Dal rilievo alla protezione
- 01
Rilievo e numerazione
Si fotografano e si numerano gli elementi, si misura il sale nel muro e nel pavimento, si prova la pulizia su un pezzo nascosto.
- 02
Estrazione dei sali
Impacchi di polpa di cellulosa e acqua demineralizzata, tolti una volta asciutti e ripetuti finché le misure scendono.
- 03
Pulizia, pezzo per pezzo
Deceratura e lavaggio per i pavimenti; microsabbiatura a bassa pressione o spazzole per muri, archi e cornici.
- 04
Consolidamento e integrazioni
Il cotto che si sfarina si consolida; i pezzi persi si sostituiscono con elementi di recupero dello stesso formato.
- 05
Protettivo traspirante
Un idrorepellente che lascia respirare il cotto, perché l'umidità della laguna deve poter uscire.
Prezzi del recupero del cotto a Venezia
Il cotto si paga al metro quadro. Il sale si paga a giri di impacco, e quanti ne servono si sa solo dopo averlo misurato.
Gli impacchi contro i sali si quotano dopo la prova. In centro storico si aggiunge il trasporto in barca dei pezzi smontati, con la sua cifra già nel preventivo.
Calcola il costo del tuo lavoro →- Pavimento: pulizia e trattamento
- 20–65 €al m²
- Muri e archi in mattone: pulizia
- 13–39 €al m²
- Stilatura dei giunti
- 33–80 €al m²
- Protezione idrorepellente traspirante
- 7–16 €al m²
- Protezione e mascheratura degli ambientiMuri, battiscopa e mobili accanto al pavimento
- 4–11 €al m² di pavimento
Aggiornati al 2026
Cotto, terrazzo e maree
Cotto antico a Venezia: le domande
Quanto costa recuperare un pavimento in cotto antico a Venezia?+
Per pulizia e nuovo trattamento si spende 20–65 € al m² senza IVA: è la fascia dei lavori che seguiamo. Gli impacchi contro i sali, se servono, si aggiungono dopo la prova, come il trasporto in barca in centro storico.
Il sale dell'acqua alta si toglie del tutto?+
Si abbassa molto, ma non sparisce per sempre: se l'acqua torna, torna anche il sale. Per questo ai piani terra si scelgono trattamenti che lasciano uscire l'umidità, e dopo qualche anno si fa un controllo.
Si trovano tavelle di recupero uguali alle mie?+
Spesso sì, da demolizioni e magazzini di materiali antichi. Per i pezzi sagomati, come cornici e archi, a volte conviene una copia fatta a mano sul modello originale.
Serve un permesso per lavorare sul cotto di un palazzo tutelato?+
Sì: l'intervento si concorda con la Soprintendenza, e pavimenti o cornici originali di norma si recuperano invece di sostituirli.
Lavorate anche nelle ville della Riviera del Brenta?+
Sì, su porticati, barchesse e pavimenti in cotto tra Stra, Dolo e Mira, dove pesa più l'umidità che risale dal terreno che il sale della laguna.
Cotto antico da recuperare in provincia di Venezia?
Una foto d'insieme e una da vicino per ogni elemento: pavimento, muro, cornice. Dicci anche se il piano prende l'acqua alta, perché cambia il lavoro.